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Cineforum Axada Catania Stagione 2011-2012

Data: 2011-11-07
Luogo: Piazza Santa Maria di Gesù 18 Catania

L'associazione Axada Catania "Per Aspera ad Astra!" presenta il Cineforum stagione 2011-2012. Verranno proiettati in uno splendido salone sito in Piazza Santa Maria di Gesù n°18 (Catania), munito di maxi-schermo ed impianto di amplificazione professionale, una serie di film a cadenza mensile. Si affronteranno tematiche molto diverse tra loro, ma tutte accomunate da un unico obiettivo: creare uno spunto di riflessione per impostare una discussione/confronto alla fine della proiezione del film. Con questa attività ci proponiamo di ottenere un confronto costruttivo tra giovani, su tematiche di grande attualità, un confronto che possa significare arricchimento personale e scintilla per la nascita di nuove amicizie.

 
 
 

"V PER VENDETTA" - LUNEDÌ 7 NOVEMBRE 2011

V per Vendetta (V for Vendetta) è un film del 2005 diretto da James McTeigue.

Il film è tratto dal graphic novel V for Vendetta, scritta da Alan Moore e illustrata da David Lloyd, adattata per il grande schermo dai fratelli Wachowski.

La storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, governata da un regime repressivo simile a quello del romanzo 1984 di George Orwell, guidato dall'Alto Cancelliere Adam Sutler. Vi si oppone un misterioso individuo, V, con il volto sempre coperto da una maschera di Guy Fawkes.

 
 

"HAPPY FAMILY" - LUNEDÌ 5 DICEMBRE 2011

Happy Family è un film del 2010 diretto da Gabriele Salvatores, ispirato dall'omonimo spettacolo teatrale scritto da Alessandro Genovesi, a sua volta influenzato dal dramma pirandelliano Sei personaggi in cerca d'autore.

In concomitanza con l'uscita del film, il testo di Genovesi è diventato un libro, pubblicato da Mondadori.

Il film è stato presentato in anteprima il 4 marzo 2010 negli Stati Uniti al Los Angeles Italian Film Festival e distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 26 marzo. Ha ottenuto una nomination ai premi Alabarda d'oro 2010 come miglior regia.

Uno sceneggiatore in crisi, Ezio, con la paura dell’happy ending si incontra/scontra con i suoi personaggi. Al centro della sua storia due famiglie costrette ad incrociarsi a causa della decisione azzardata dei due figli sedicenni di sposarsi.

 
 

"NOTTURNO BUS" - LUNEDÌ 16 GENNAIO 2012

Notturno bus è un film del 2007 diretto da Davide Marengo e tratto dall'omonimo romanzo di Giampiero Rigosi.

 

Leila è una ladra professionista e senza rendersene conto si è inserita nello scambio per un microchip che vale milioni di euro. Inseguita da ex agenti segreti prezzolati da opposte fazioni, trova scampo su un autobus notturno. Alla guida del mezzo c'è Franz, malinconico autista, con una quasi laurea in filosofia. Pur avendo già i suoi guai ed i suoi debiti di poker, lui non riuscirà a non aiutarla.

 
 

"TERRAFERMA" - LUNEDÌ 12 MARZO 2012

Un film di Emanuele Crialese. Con Filippo Pucillo, Donatella Finocchiaro, Mimmo Cuticchio, Beppe Fiorello, Timnit T.

E' la storia di un'isola siciliana, di pescatori, quasi intatta. Appena lambita dal turismo, che pure comincia a modificare comportamenti e mentalità degli isolani. E al tempo stesso investita dagli arrivi dei clandestini, e dalla regola nuova del respingimento: la negazione stessa della cultura del mare, che obbliga al soccorso. Una famiglia di pescatori con al centro un vecchio di grande autorità, una giovane donna che non vuole rinunciare a vivere una vita migliore e un ragazzo che, nella confusione, cerca la sua strada morale. Tutti messi di fronte a una decisione da prendere, che segnerà la loro vita.

 
 

"L'UOMO DI VETRO" - LUNEDÌ 16 APRILE 2012

L'uomo di vetro è un film del 2007 del regista Stefano Incerti, con protagonista Tony Sperandeo e David Coco. Il film narra la storia di Leonardo Vitale, il primo pentito di Cosa nostra.

Leonardo Vitale è il primo pentito di Mafia. La sua decisione di confessare e raccontare i fatti, lo conduce verso il baratro, in una cella piccolissima, in un manicomio criminale, e poi infine libero, verso le dure leggi della Mafia.
Stefano Incerti osserva la vita. L’ha sempre osservata, fin dal Il verificatore, in cui si immedesimava in un uomo che incontrava le persone mentre controllava i contatori. E ne La vita come viene sono alcune storie che vengono raccontate en passant nei momenti della quotidianità. In L’uomo di vetro, il registro cambia, ma non troppo, perché è la veridicità degli eventi che differenzia quest’opera dalle precedenti, ma come sempre il regista scruta e mette in luce l’umanità. La libertà di pensiero, di parola, e la forza di volontà sono gli elementi su cui il film si concentra in un’ambientazione a noi amaramente nota, ma che è quasi secondaria rispetto all’uomo in sé. I colori caldi delle immagini emanano passione e convinzione, a sottolineare i forti sentimenti del protagonista (David Coco) con gli occhi ora persi, ora convinti, anche allo stremo delle forze. Il film di Incerti è un viaggio verso la disperazione, di un uomo che scopre la vita nel momento in cui si libera, sapendo di andare incontro a morte certa.

 
 

"LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL'OCEANO" - LUNEDÌ 7 MAGGIO 2012

La leggenda del pianista sull'oceano è un film del 1998 diretto da Giuseppe Tornatore, tratto dal monologo Novecento di Alessandro Baricco.

Trovato in fasce il 1° gennaio 1900 a bordo del transatlantico Virginian, T.D. Lemmons detto Novecento (Roth) cresce sulla nave, impara a suonare il piano, diventa l'attrazione dell'orchestra di bordo e non ne scende mai. Quando la nave in disuso sta per essere demolita con la dinamite il suo amico Max (Vince) è convinto che sia ancora a bordo. Raro esempio di colosso intimista, basato sul monologo teatrale Novecento (1994) di Alessandro Baricco. Il collante della narrazione è la musica di Ennio Morricone, impegnato al meglio della sua forma. Soltanto una traccia di romance: il breve incontro con una ragazza angelicata. Film epico dalle molte bellezze (la sala-macchine; il pianoforte che pattina nella tempesta; la sfida musicale con Jelly Roll Morton...), così ricco a livello metaforico da prestarsi a più chiavi di lettura, non si sottrae all'accusa di ridondanza ripetitiva, specialmente nell'ultima mezz'ora. Ideale erede di Sergio Leone, Tornatore, il più americano dei registi italiani, è un raccontatore di emozioni dal passo di fondista. Critica spaccata in due. 5 Nastri d'argento e 1 Efebo d'oro 1998; 6 premi Donatello 1999, Globo d'oro 1999 per la sceneggiatura. Il regista ha provveduto a scorciarlo di 40´ per la distribuzione internazionale in lingua inglese col titoloTh

 

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